24 luglio 2016

Viaggio nei ricordi della soffitta



Nel 2016 il dottor Francesco Colpi mi invitò a salire nella soffitta della sua casa natale, a Marostica.

Non era una semplice soffitta. Era un luogo dove il tempo aveva deciso di fermarsi. Tra travi, polvere e luce filtrata dalle finestre, erano rimaste custodite fotografie, lettere, appunti, piccoli oggetti e strumenti che raccontavano una vita intera.

Francesco osservava quei ricordi con la stessa gentilezza con cui aveva accompagnato per decenni le persone nel suo lavoro di medico di famiglia. Un uomo d’altri tempi, profondamente umano, che aveva trascorso molti anni in Polesine, alle foci del Po, prima di concludere la sua professione a Rosà.

Da quella visita nacque l’audiovisivo Viaggio nei ricordi della soffitta. Non voleva essere un inventario di cose conservate lassù, ma il racconto di una memoria ancora viva. Le fotografie di un bambino alla guida di una piccola automobile nel 1936 e nel 1937, gli oggetti appesi alle pareti, le tracce lasciate dal tempo: ogni dettaglio era una pagina della stessa storia.




Oggi Francesco non c’è più. Anche quella casa è cambiata, ristrutturata e trasformata. Molte di quelle presenze silenziose sono scomparse.

Per questo motivo ho voluto conservare e riproporre questo lavoro. Non soltanto come documento, ma come gesto di riconoscenza verso una persona che ho avuto la fortuna di conoscere.

Pubblico questo audiovisivo come un piccolo omaggio alla memoria del dottor Francesco Colpi e a ciò che quella soffitta custodiva.

Guardatelo con calma.

Perché, a volte, sono proprio le cose dimenticate a raccontare meglio chi siamo stati.




L'audiovisivo lo trovate quì:      https://www.youtube.com/watch?v=tqR5O_3-jFo

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