Take nothing but pictures,
leave nothing but fotoprints
Un edificio
silenzioso, abbandonato: grandi vetrate polverose lasciano entrare una luce
fredda, mentre il legno scuro assorbe ogni suono.
L’interno è vuoto, ordinato eppure stanco, come se il tempo avesse deciso di
fermarsi lì.
Le ombre si allungano tra i pilastri e i banchi, custodendo tracce invisibili
di chi è passato.
In questo luogo nessuno parla, ma tutto ricorda.
Entro in punta di piedi, consapevole di essere solo un ospite.
Scatto qualche foto, non per possedere, ma per ascoltare.
Poi me ne vado, lasciando intatto il silenzio, portando con me solo immagini.







Grande Sergio
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